Spesso non ci rendiamo conto di quanta bellezza ci sia nel territorio in cui viviamo e quanto poco lo conosciamo. Spesso la fretta, le distrazioni quotidiane, ci portano a dimenticare o a non vedere affatto. Camminare osservando ci ricorda quanto invece questo sia fondamentale. Ci aiuta a capire quanto la consapevolezza di ciò che ci circonda possa essere importante per tutelare e vivere al meglio il nostro territorio. E allora prendiamoci del tempo, rallentiamo il ritmo, e ricominciamo ad avvicinarci alla natura, ad amarla. Insieme potremo scoprire nuove realtà…ovviamente camminando.
Allacciate gli scarponi, si parte!!!

Sabato 28 marzo
I sassi di Roccamalatina e degustazione al birrificio Whitedog
La primavera è il momento migliore per andare alla scoperta del Parco dei Sassi di Roccamalatina: ne avete mai sentito parlare? Le immense e maestose guglie di arenaria dominano il paesaggio frutto dell’erosione di vento e acqua nei secoli. I Sassi saranno gli indiscussi protagonisti della nostra escursione che avverrà tra boschi di roverelle, castagneti secolari, borghi medievali, carbonaie, mulini, oratori e per finire l’antica Pieve di Trebbio. Al termine dell’escursione ci sposteremo al vicino al Birrificio White Dog che ci svelerà i segreti del mondo brassicolo e ci delizierà con l’assaggio di birre di propria produzione in abbinamento con prodotti locali. Sarà una full immersion tra natura e sapori locali, un modo green per promuovere le piccole realtà che hanno deciso di investire nel nostro entroterra.
Domenica 29 marzo
La via dei calanchi: la valle di Onferno
Trekking e visita alle Grotte di Onferno
Esploreremo la Riserva Naturale, un’area protetta di grandissima rilevanza regionale e mondiale, dichiarata Patrimonio dell’Unesco. Cammineremo tra zone boscate e campi coltivati, ammirando le coloratissime fioriture primaverili. Percorreremo l’intera via dei crinali, salendo in vetta a meravigliosi calanchi che ci permetteranno di ammirare paesaggi sull’appennino marchigiano e sull’entroterra romagnolo: incredibilmente stupendi!
Ma non è finita qui! Indosseremo caschetto e torcia per scoprire il lato nascosto della Riserva. Accompagnati da una guida speleologica scenderemo nelle magiche Grotte di Onferno ed impareremo i segreti dei piccoli animaletti alati: i pipistrelli!


Sabato 11 aprile
PICCOLI ESPLORATORI CRESCONO
Il risveglio della natura
Camminata e attività di birdwatching
Andremo alla scoperta di un luogo del tutto inaspettato a pochi passi dal centro di Rimini e di Santarcangelo: il lago In.Cal System. È un sistema di zone umide di origine artificiale che si trova a ridosso del fiume Marecchia. Specchi d’acqua di grandissima importanza che forniscono un habitat ideale per numerose specie di uccelli e di piante. Qui è presente un meraviglioso bosco allagato che ospita la “garzaia”: una colonia riproduttiva di aironi e cormorani. Percorreremo il sentiero storico-naturalistico del fiume Marecchia e giungeremo al lago Incal System dove svolgeremo una bellissima attività di birdwatching. Muniti di binocolo diventeremo dei veri “birdwatcher” e osserveremo gli abitanti del lago, divertendoci a compilare una scheda con le loro caratteristiche.
Domenica 12 aprile
Il grande anello del Montefeltro
In questo grande anello del Montefeltro i nostri passi attraverseranno diverse vette a confine tra Romagna e Marche. Un trekking che ripercorre i paesaggi che ispirarono il genio artistico di numerosi pittori del Rinascimento italiano. Da Piero della Francesca a Leonardo da Vinci, in molti furono attratti dalle peculiarità di questo territorio tanto da dipingerlo sullo sfondo dei ritratti più conosciuti al mondo.


Sabato 18 aprile
Sulla vetta della Via degli Dei: il Monte Adone
Trekking, visita e degustazione al birrificio Bellazzi
Affronteremo uno degli itinerari più famosi dell’appennino Bolognese, immerso nella splendida cornice della Riserva naturale del Contrafforte Pliocenico: il Monte Adone, 654 mt di pura bellezza! Un luogo unico che ci riporta indietro nel tempo. La forma strana di questa montagna salta subito all’occhio: davanti a noi enormi totem di pietra che sembrano lottare costantemente contro la legge di gravità. La vista in cima è davvero meravigliosa, un panorama mozzafiato che domina la valle del Reno e in lontananza spiccano le più alte cime del nostro appennino: il Monte Cusna, il Corno alle Scale e il re, il Monte Cimone.
Al termine dell’escursione ci sposteremo al Birrificio Bellazzi che ci svelerà i segreti del mondo brassicolo e ci delizierà con l’assaggio di birre di propria produzione. Sarà una full immersion tra natura e sapori locali, un modo green per promuovere le piccole realtà che hanno deciso di investire nel nostro entroterra.
Domenica 19 aprile
Rubicone Trek – Da Sogliano al Passo dei Meloni
Qual è il vero Rubicone che attraversò Giulio Cesare? Lo scopriremo insieme attraverso un itinerario ad anello, tra storia e natura selvaggia, alla scoperta delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche che rendono l’alta valle del Rubicone uno dei luoghi più caratteristici della Romagna.
Partiremo dal borgo di Sogliano al Rubicone, patria del famoso formaggio di fossa. Ci incammineremo verso i maestosi calanchi che caratterizzano il paesaggio di questo lembo di entroterra. Durante il percorso non mancheranno affacci panoramici sull’intera vallata fino al mare Adriatico. Nel fitto del bosco raggiungeremo quella che oggi è conosciuta come sorgente del Rubicone. Attraverseremo lo spettacolare Passo dei Meloni fino ad arrivare alla sorgente dell’Urgòn, dove ascolteremo il gracidare di numerosi anfibi, molto attivi in questo periodo dell’anno. Circondati da immensi pratoni, dove non è raro ammirare orchidee selvatiche e qualche capriolo, seguiremo per qualche chilometro il corso del Rubicone, che scende lento verso valle, per poi attraversarlo proprio come fece Giulio Cesare.
E allora: Alea Iacta Est!!


Sabato 25 aprile
TREK DELLA MEMORIA – Gemmano: la Cassino dell’Adriatico
Trekking e pranzo (facoltativo)
Andremo alla scoperta di Gemmano che viene ricordata da molti come la “Cassino dell’Adriatico”. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu protagonista di un’atroce battaglia che portò alla completa distruzione della città. Le ferite riportate durante quelle giornate si respirano ancora per le vie del borgo, interamente ricostruito dopo il conflitto mondiale. Attraverso l’anello della memoria ripercorreremo i luoghi teatro della linea Gotica. Scopriremo rifugi storici, immersi tra una rigogliosissima vegetazione, angoli di storia che ci ricordano di non dimenticare. Se saremo fortunati potremmo godere, in prima persona, della testimonianza di Edo Mancini: all’epoca bambino, fu testimone oculare dei bombardamenti che devastarono il borgo di Gemmano. Un trekking tra storia e natura che, dopo quasi 80 anni, si è ripresa il suo posto trionfando, rigogliosa, sulle atrocità commesse dall’uomo.