Escursioni Aprile-Maggio

Spesso non ci rendiamo conto di quanta bellezza ci sia nel territorio in cui viviamo e quanto poco lo conosciamo. Spesso la fretta, le distrazioni quotidiane, ci portano a dimenticare o a non vedere affatto. Camminare osservando ci ricorda quanto invece questo sia fondamentale. Ci aiuta a capire quanto la consapevolezza di ciò che ci circonda possa essere importante per tutelare e vivere al meglio il nostro territorio. E allora prendiamoci del tempo, rallentiamo il ritmo, e ricominciamo ad avvicinarci alla natura, ad amarla. Insieme potremo scoprire nuove realtà…ovviamente camminando.

Allacciate gli scarponi, si parte!!!


Sabato 16 maggio
Piccoli esploratori crescono – Benvenuti all’…Onferno

In questa nuova avventura esploreremo la Riserva Naturale, un’area protetta di grandissima rilevanza regionale e mondiale, dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Al suo interno troveremo un mosaico di ambienti del tutto particolari: da un piccolo complesso carsico di gesso a pareti arenacee del Monte Croce fino ai stupendi calanchi di argilla. Cammineremo tra zone boscate e campi coltivati, ammirando le fioriture primaverili e i paesaggi sull’appennino marchigiano e sull’entroterra romagnolo. Ma non è finita qui! Accompagnati da una guida speleologica, scenderemo nelle magiche Grotte di Onferno ed impareremo i segreti di piccoli animaletti alati: i pipistrelli! Conosceremo tutte le curiosità su questi fantastici mammiferi e capiremo perché è così importante rispettarli e tutelarli!


Domenica 17 maggio
Il grande anello del Fumaiolo

Partiremo da Balze e ci incammineremo in direzione del Monte Aquilone. Cammineremo su antiche mulattiere, attraversando fresche e meravigliose faggete, che ci accompagneranno fino all’ex Monastero della Cella. Lungo il percorso incontreremo numerosi pascoli e suggestivi panorami sull’entroterra romagnolo e sulla costa adriatica. Con occhio attento ammireremo le fioriture primaverili e i loro coloratissimi ospiti, insetti impollinatori di grande importanza per gli ecosistemi naturali. Passo dopo passo arriveremo ai piedi della Ripa della Moia, maestosa parete rocciosa e palestra per molti arrampicatori. Ci addentreremo nell’imponente bosco di abeti bianchi dove, tra lo scorrere dell’acqua e il silenzio della natura, giungeremo fino al punto panoramico dei Sassoni. Da qui scenderemo verso il paese di Balze costeggiando la falesia dei Montalti, imponente parete di roccia, che ci regalerà una vista mozzafiato sull’entroterra tosco-romagnolo.


Sabato 23 maggio
I monti Tausani: l’eden della Valmarecchia
Escursione in compagnia del botanico Thomas Bruschi

Nella Valle del fiume Marecchia, a pochi passi dal borgo di San Leo, è custodito un paesaggio del tutto particolare, con una storia lunga milioni di anni. Tre vette spiccano dal bosco di roverella e dai rimboschimenti di pino nero. Le chiamano Piccole Dolomiti della Valmarecchia, gioielli di roccia unici nel contesto collinare romagnolo.
Cammineremo tra i sentieri di uno dei luoghi più importanti della Romagna: un’Oasi di Protezione ricca di sorprese inaspettate, sia dal punto di vista botanico che geologico.
Un’escursione naturalistica durante la quale avremo come ospite d’eccezione il botanico Thomas Bruschi che ci illustrerà le meraviglie botaniche presenti all’interno dell’Oasi. Parleremo di orchidee selvatiche ma anche di altre coloratissime fioriture primaverili che rendono questo luogo un vero eden nella provincia riminese.


Domenica 24 maggio
In vetta al Monte San Vicino

Partiremo da Pian dell’Elmo percorrendo un sentiero ad anello che ci consentirà di raggiungere – a metà percorso – la vetta del Monte San Vicino a quota 1479 mt dalla quale potremo ammirare un panorama mozzafiato. Nelle giornate terse lo sguardo spazierà fino le cime dei Monti Sibillini e addirittura quelle del Gran Sasso. Verso mare ammireremo l’inconfondibile sagoma del Conero che si scaglia contro l’azzurro del cielo e dell’Adriatico. E ancora verso le vette del Monte Catria, dello Strega e del Monte Cucco. Più vicino la Gola di Frasassi e la Gola della Rossa, il lago di Castriccioni, Poggio San Romualdo e tutta la valle dell’Esino con i suoi castelli. Attraverseremo una meravigliosa faggeta secolare, ammireremo incredibili fioriture primaverili e ci godremo le incredibili vedute dalla vetta del Monte.